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L'Etichetta della bottiglia di vino

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 L'Etichetta della bottiglia di vino è parte integrante del prodotto, supporta la personalità del vino e valorizza la sua immagine di qualità.

 

Infatti, come sostiene Chiara Vigo nel bellissimo libro “Arte e vino – l'etichetta d'autore come immagine del gusto” l'etichetta del vino assume l'importante ruolo di strumento di marketing, presentazione del prodotto e garanzia per i consumatori: diventa, in sostanza, il mezzo di comunicazione principale del vino.

 

All'interno del libro poi, oltre alle altre citazioni ve n'è una particolarmente significativa di Raoul Normand della Mission du Patrimoine Ethnologique che sostiene:

“L'eleganza della bottiglia e dell'etichetta testimonia la qualità del vino e la competenza del produttore. L'etichetta deve raccontare in poche parole, e al massimo un'illustrazione, la storia della produzione del vino e quella del terroir da cui proviene. E' così che la promozione alla vendita

diventa, grazie alla magia della grafica e delle immagini, un invito alla degustazione”.

 

E non a caso Chiara Vigo continua:

...La veste grafica dei prodotti di una casa vinicola contribuisce fortemente alla definizione della sua immagine complessiva: un produttore che da prova di grande attenzione grafica per le sue etichette comunica un'immagine qualitativamente alta, che tende a legare a sé il pubblico con un rapporto di reciproca fiducia. L'attenzione dimostrata per ogni dettaglio della composizione grafica lascia intendere che la medesima cura sia stata impiegata nella produzione dei vini: l'etichetta diviene così simbolo della qualità del prodotto...

 

Questa cura particolare che il produttore di vino deve avere per il vestito della bottiglia, che contiene lo sforzo di tutte le sue attenzioni per la realizzazione del suo nettare, obbliga a chi opera nel settore dell'etichettatura per enologia ad avere una grossa esperienza che deve essere per forza di cose maturata sul campo in anni di lavoro, attenzione e crescita professionale non solo nella conoscenza di tutte le tipologie di stampa, ma anche, e forse soprattutto, nella dimestichezza a lavorare con i materiali autoadesivi.

In questi ultimi anni infatti possiamo trovare nell'autoadesivo una infinita gamma di materiali che vanno dai più sfiziosi a quelli tradizionali, da quelli tecnici a quelli che necessitano di condizioni di lavoro esasperate a quelli che insieme alla genialità grafica ed al giusto abbinamento con la stampa trovano una coniugazione perfetta per la presentazione migliore possibile del prodotto al consumatore che oggi, sempre più di ieri, è particolarmente attento anche ai particolari apparentemente più insignificanti.

 

Le etichette autoadesive Silca sono realizzate per offrire elevate prestazioni durante tutte le fasi di applicazione sulle bottiglie. Il nostro reparto di produzione garantisce una perfetta qualità di stampa, una facile gestione dei procedimenti di etichettatura ed una necessaria professionalità nel dialogare con il progettista grafico per l'ottenimento della migliore soluzione possibile.

 

Durante il ciclo di vita di una bottiglia di vino, l'etichetta è soggetta a una serie di trattamenti “d'urto”. L'etichettatura è parte integrante del processo di imbottigliamento e le etichette utilizzate devono offrire eccellenti prestazioni in modo da garantire la migliore adesione possibile, sia nelle applicazioni manuali, sia in quelle automatiche, alle basse temperature, in condizioni di umidità o di elevato calore.

Mentre le etichette delle bottiglie di vino bianco o di spumante sono esposte all'acqua e al ghiaccio, i vini rossi sono solitamente serviti in condizioni ambientali normali. L'etichetta deve essere in grado di tollerare lunghi periodi di umidità e di freddo nelle cantine in cui vengono conservate le bottiglie, senza che la loro estetica risulti compromessa o si formino grinze e bolle sulla carta.

 

 

Un giusto equilibrio tra prestazioni ed estetica

 

Per ottenere un'etichettatura ottimale è importante che vi sia una perfetta coesione tra gli elementi che compongono l'etichetta:

la parte stampata, la superficie adesiva e il supporto siliconato.

Silca è in grado di offrire una vasta gamma di combinazioni che garantiscono senza esclusioni, un raffinato equilibrio tra prestazioni, estetica ed innovazione.

Il risultato deve essere una etichetta, facile da applicare, dalle forme particolari, stampata con un elegante equilibrio grafico a più colori, goffrata e laminata a caldo o con un rilievo con stampa a secco. Insomma, le soluzioni possono essere infinite.

 

ETICHETTE IN CARTA

Le etichette in carta soddisfano la maggior parte delle esigenze dell'industria del vino. Il materiale cartaceo permette di ottenere una eccellente risoluzione di stampa per creare design sofisticati e ottenere perfetti risultati visivi. Le etichette in carta possono essere utilizzate con quasi tutti i sistemi di stampa e una riproduzione del colore di eccellente qualità che valorizza l'estetica e l'immagine del logo.

 

ETICHETTE IN SINTETICO

L'impiego di materiali sintetici offre molti vantaggi per quanto riguarda l'etichettatura delle bottiglie di vino. Per esempio, il materiale sintetico è l'ideale per l'etichettatura ad alta velocità. Una volta applicata l'etichetta in materiale sintetico diventa parte integrante del prodotto finito, migliora l'immagine di qualità del prodotto, offre una buona resistenza allo sfregamento e un'ottima durata nel tempo.

 

Specialisti nel settore dell'imbottigliamento

Silca vanta una lunga esperienza nella realizzazione di etichette adesive per l'imbottigliamento. Grazie ad un costante dialogo e ad una collaborazione attiva con produttori, viticoltori e produttori di etichettatrici.

 

Le aziende vinicole hanno adottato l'etichettatura autoadesiva per dei buoni motivi: investimenti minimi, spese di manutenzione contenute, pulizia e facilità di utilizzo, vastità di scelta di materiali.

Flessibilità di etichettatura autoadesiva vanno di pari passo. E' disponibile un'ampia gamma di materiali ed è possibile utilizzare tutte le tecnologie di stampa esistenti.

 

ALCUNI CONSIGLI PRATICI PER STOCCAGGIO ED ETICHETTATURA

 

Le etichette vanno conservate nell'imballaggio originale e lontano da fonti di luce forte e di calore elevato, ad una temperatura compresa fra 15 e 25° C e ad un'umidità relativa compresa fra il 50 e il 55%.

 

Per garantire le migliori proprietà di adesione le etichette stampate vanno utilizzate entro due anni dalla loro data di produzione. Per quanto riguarda le bottiglie prima dell'etichettatura dovrebbero essere lavate e asciugate: la loro temperatura dovrebbe essere superiore a 15°C e l'umidità relativa inferiore al 55%. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, ciò accade ed è per questo che abbiamo anche materiali che possono risolvere questo problema con degli adesivi specifici ossia adatti per superfici fredde e umide.

E' in ogni caso consigliabile effettuare delle verifiche per ogni applicazione.

SOLUZIONI PER PROBLEMI CHE DOVESSERO INSORGERE DURANTE LA FASE DELL'ETICHETTATURA

1. L'ETICHETTA NON ADERISCE ALLA BOTTIGLIA

  • La pressione di etichettatura richiede una rettifica del gruppo applicatore
  • Verificare se l'etichetta scivola sulla bottiglia
  • Controllare la sincronizzazione tra la velocità dell'etichettatrice e quella delle bottiglie
  • L'adesivo non è adatto al trattamento superficiale della bottiglia
  • Le etichette stampate hanno superato la data di scadenza

2. L'ETICHETTA RESTA ATTACCATA AL SUPPORTO

  • Cattiva regolazione della piastra / tensione del rotolo
  • Scorretta regolazione dell'etichettatrice
  • Forma dell'etichetta non adatta all'etichettatrice
  • Difetto del supporto dovuto ad una cattiva conservazione
  • Valore di rilascio troppo alto

3. ROTTURA DELLA CARTA

  • Tensione troppo elevata
  • Microstrappi ai lati della bobina
  • Fustellatura del supporto non corretta
  • Giunte difettose
  • Tensione di ribobinatura troppo elevata
  • Supporto troppo sottile
  • Fascia della bobina troppo stretta
  • Velocità eccessiva
  • Scorretto posizionamento del rotolo sulla piastra
  • Piastra etichettatrice mal regolata

4. IL ROTOLO NON SI FERMA TRA UN'ETICHETTA E L'ALTRA

  • Residui tra le etichette dopo la rimozione dello sfrido
  • Difetti rilevati nella pulizia e nelle regolazioni della fotocellula
  • Cellula fotoelettrica difettosa o sporca

5. GRINZE NELL'ETICHETTA

  • La velocità dell'etichettatrice e quella delle bottiglie non risulta essere sincronizzata nel modo corretto
  • Umidità eccessiva
  • Irregolarità nella forma delle bottiglie
  • Rulli di pressione usurati

6. L'ETICHETTA E' POSIZIONATA TRASVERSALMENTE O NON E' ALLINEATA RISPETTO ALLA BOTTIGLIA

  • Scorretta regolazione delle guide
  • Mancanza di parallelismo perfetto tra il rotolo e la piastra di etichettatura

ALCUNI TERMINI CORRENTEMENTE UTLIZZATI NEL LINGUAGGIO TECNICO DELL'AUTOADESIVO

 

TACK: è la forza necessaria a separare l'adesivo da una superficie dopo un breve contatto.

 

ADESIONE: lo stato in cui due superfici vengono tenute insieme da una forza chimica o fisica, o da entrambe, con l'ausilio di un adesivo.

 

RILASCIO o RELEASE: la forza necessaria per rimuovere l'etichetta autoadesiva dal supporto siliconato (liner)

 

COESIONE: metodo utilizzato per separare i materiali incollati tra di loro, che consiste nel far scivolare l'una sull'altra le superfici a contatto.


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